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Iniziative
FERRARA, LIBRERIA SOGNALIBRO 24 NOVEMBRE - 15 DICEMBRE
2002
PRIMA RASSEGNA DEL SEGNALIBRO D'ARTISTA
promossa
dall'Associazione Bondeno Cultura
Libreria Sognalibro - Ferrara
Galleria II Vicolo Bondeno (FE)
Accademia dei Concordi di Rovigo
Biblioteca Comunale di Funo (BO)
Biblioteca Civica Patrimonio Studi di Cento (Fe)
Progetto espositivo e catalogo a cura di:
Nedda Bonini, Serenella Crivellari, Claudio Scaranari
presentazione di Valeria Tassinari testi dei segnalibro a cura degli artisti
progetto grafico di:
Federico Borghi e Nedda Bonini
stampa:
Litografia Tosi s.n.c. Ferrara
rilegatura:
Legatoria Antolini,
restauro libri e opere d'arte su carta Ferrara Tel 0532 240421
© Edizioni ARCA s.a.s. di S. Crivellari corso Porta Po, 82/b
44100 Ferrara Tel. 0532/204644
Prima edizione: novembre 2002
Diritti di riproduzione e rielaborazione del testo e delle illustrazioni riservati.
con il contributo di:
S.E.I. Società Escavazioni Inerti, s.r.l. Ferrara
Segnalibro
Segnalibro, appuntamento in penombra, tra la pagina letta e quella ancora sconosciuta.
Promessa di ritorno, gesto sommesso di commiato: distacco a malincuore da un universo che
ti rapisce, oppure tregua, sospensione finalmente concessa, tra le righe pesanti di testi inospitali.
Presenza discreta, testimone del tuo passaggio e custode del tuo ritorno, ti aspetta solerte, verticale
come un soldatino di guardia.
Puntiglioso ti attende nei libri di studio, dove implacabile addita l'area interdetta, quella cui non puoi accostarti se non riesci a concentrarti.
Seducente, ti porta a ritrovare il senso perduto il giorno prima, là dove per stanchezza o distrazione
l'ultima frase letta era rimasta muta.
Sospeso in galleggiamento lieve, affoga nel romanzo, subito sommerso dalla marea del mondo
che riprende a scorrere sotto i tuoi occhi, e va alla deriva tra le poesie, trascinato dalle emozioni.
Prezioso, ti accompagna, anche per una vita, viaggiando di libro in libro come talismano del navigante, luminoso come stella polare nella tua odissea di lettore che ad ogni partenza confida di naufragare.
Occasionale, ti fa comodo per il tempo dovuto, umile servitore a termine per salvare la pagina dallo
sfregio dell'orecchia frettolosa, pronto a tornarsene filo d'erba o foglio strappato
alla fine del suo mandato.
Vendicativo si apposta - quando sbagli e lo inserisci a caso -scivolando di soppiatto proprio al
bivio tra due frasi in cui non riuscirai più a raccapezzarti.
Complice, si fa per te messaggero ("leggi la pagina che ti ho segnato, ci troverai parole che non so dirti in altro modo"), amoroso o insinuante, mai neutrale.
Spietato, decreta l'avvicinarsi della fine, il dileguarsi del racconto, quando le ultime pagine si fanno diafane avviandosi sempre più rapide verso la copertina, e si prepara il momento di andarsene.
Finché smarrito, nel tempo inutile tra l'ultima riga e il prossimo libro che leggerai, finisce inevitabilmente fuori posto, poiché è solo dentro una lettura in corso che può trovare dimora.
L'idea di realizzare una collezione di segnalibro d'artista, indubbiamente ispirata dalla rilevanza
che questi piccoli oggetti "d'affezione" possono assumere anche sul piano estetico (soprattutto quando
si tratta di pezzi unici, appositamente realizzati, non può non tener conto della loro specificità simbolica e funzionale. La dimensione raccolta (i canonici cm 5 x 20), il profilo sottile, la consistenza lieve, invitano ad una sorta di delicatezza, nella realizzazione e nell'uso successivo, che indurrà ad alzare la soglia di attenzione nella ricerca del piacere della lettura. Nonostante possa acquisire una forte personalità, e una spiccata attitudine ad adeguarsi alle situazioni, un segnalibro, infatti, non vive senza un libro, lontano da quell'angolo in chiaroscuro tra due pagine che è il suo unico luogo d'elezione, e non resta immune dalle parole che gli si chiudono intorno. Perché allora non pensare alle pagine come stanze, e all'oggetto come quadro o scultura da ambientare, in un'esposizione continuamente itinerante secondo l'estro e gli interessi del lettore? Ecco allora che una raccolta di segnalibro d'autore è ben più di una collezione di piccole opere: essa è un invito a costruire per loro innumerevoli itinerari emozionali, lungo i quali il piacere di collocare e ritrovare l'oggetto ne amplificherà la funzione estetica. Tutti questi segnalibro sono dunque irripetibili, non solo perché sono pezzi originali di grande qualità, ma anche perché tale dovrà essere il percorso che ciascuno di essi farà, non appena avrà stretto un patto di intimità con il lettore che ne entrerà in possesso.
(Nel primo segnalibro che ho avuto c'è scritto "adoro stare in posti meravigliosi": è un patto inossidabile,
che io e quella striscia di cartoncino ormai un po' provata dall'uso continuiamo a rispettare con piena soddisfazione.)
Valeria Tassinari
PRIMA RASSEGNA
DEL SEGNALIBRO D'ARTISTA
FAUSTO BOLOGNINI, NEDDA BONINI, PAOLA BONORA, FEDERICO BORGHI, CINZIA CALZOLARI,
VANNICANTA, GIANNI CESTARI, DONATELLA FRANCHI, MARINA GASPARINI, GIANNI GUIDI,
MARCO LAllARATO, PAOLA PAGANELLI, MARCO PELLIZZOLA, NICOLA PREVIATI, CLAUDIO SCARANARI,
GABRIELLA SOAVI, MYRIAM TINAZZO, MIRANDA VACCINI, SERGIO ZANNI, STEFANIA ZERBINATI
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