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LA COLLETTIVA
Arte e moda tra gli scaffali
Otto artisti si raccontano al Sognalibro
FERRARA.
Prosegue fino a domenica prossima la mostra "Arte e moda tra i libri", alla libreria Sognalibro in via Saraceno 43. La mostra, che ripropone un tema sempre più ricorrente, ovvero, la moda intesa come forma d'arte, ospita i lavori di otto artisti. Nedda Bonini con le sue coloratissime cinture realizzate con una morbidissima pelle e sulle quali sono cuciti simboli astratti ed altri ricorrenti nel percorso dell'artista come i cuori ed i pesci. Paola Bonora con i suoi suggestivi quadri ad acquerello i cui soggetti sono particolari, dettagli di giacche e soprabiti. La tecnica utilizzata dall'artista in modo mirabile e l'effetto di chiaro scuro che riesce a realizzare, fanno sì che il tutto appaia come un vero tessuto, un vero capo d'abbigliamento imprigionato in un vetro. Gianni Cestari con i suoi originali progetti di orologi visibili dai visitatori anche nella realizzazione del prototipo. Particolarissimo è quello che ripropone il soffio di una donna sulle lancette, per cui la funzione meccanica dell'oggetto viene inserita in uno spazio antropomorfo. Adolfina De Stefani e Antonello Mantovani con i loro mille spilli in acciaio utilizzati come elemento decorativo per improbabili ma divertenti abiti e cappelli. Roberta Razzano con tessuti, vestiti e schizzi nei quali recupera i coloranti naturali e il repertorio figurativo della classicità di Ercolano, i particolari di un affresco o di un mosaico sono inseriti come preziosi decori in abiti caratterizzati da rigore e da sobrietà del taglio. "La luna e il sole danzano sul bordo del mondo": questo è il titolo dell'opera di Claudio Scaranari, due gilet realizzati con carta fatta a mano e decorati con sabbia, incisioni, lastre di rame ed ottone che divengono filetti per tasche e bottoni decorativi. L'artista fonde la forma classica di un capo di vestiario con la leggerezza suggerita dalla carta, materiale ai confini dell'impalpabile; per cui la fragilità di questo improbabile tessuto si sposa con la ricchezza dell'invenzione figurativa. Miranda Vallini con i suoi originali monili: "La cravatta ciondolo del giardiniere", di rame ossidato, smalto a fuoco, fili in ottone, acciaio e juta; "Collier toni d'estate", realizzato con l'argenta in filo e fusione, smalti a fuoco e tormaline; "Girocollo-foulard" di fili d'argento, pietre dure e pietre vitree.
La Nuova Ferrara 10 Luglio 2003
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