Menu principale:
I vortici della fantasia
Le belle immagini su carta di Antonio Torresi
Oggi un incontro con Antolini
FERRARA.
C'è un misterioso fascino nelle immagini di Antonio Torresi; attirano come strani vortici di fantasia ed al tempo stesso incuriosicono per la varietà ed il tempo che, in esse, sembra fermarsi. L'idea di un supporto particolarmente "classico" come quello cartaceo ed un ritorno alle "origini" della materia stessa, sono alla base della bella mostra che l'artista catanese tiene, fino al 19 novembre prossimo, presso gli spazi della libreria "Il Sognalibro" di Via Saraceno. La mostra trae, infatti, spunto dalla pubblicazione del testo "Su Carta. Ricette per scrivere, disegnare, acquarellare, pulire e restaurare dal XV al VIII secolo" a cura dello stesso Antonio Torre si ed edito da Liberty House. Una mostra, quella ferrarese, che pone in evidenza ad un tempo la tecnica sopraffina dell'artista e la preziosa, ineguagliabile ed insolita straordinarietà della carta. Una serie di immagini pongono il visitatore di fronte a situazioni differenti; ironiche visioni di cinematografia d'epoca e metafisiche atmosfere d'antichità attica si mescolano a solitarie visioni notturne, il tutto condito da un tratto efficace ed una serie di cromatismi che, in una continua e originale ricerca del colore e dello stato d'animo, ritrova le basi per una rappresentazione sempre nuova ed efficace. Se l'arte di Antonio Torresi è trasmissione continua di un messaggio sempre nuovo, la grazia e la raffinatezza che ne permeano l'opera sono un richiamo ad un'arte colta, perfettamente collocata nella contemporaneità; al tempo stesso essa si fa osservatrice e preziosa lettrice di un passato che non diviene modello da copiare in modo pedissequo, ma base su cui innestare personali ricerche tutte volte all'osservazione ed alla rappresentazione della realtà. Antonio Torresi diviene così il comunicatore presente ed efficace delle modalità di un'arte che è pura rappresentazione ed analisi di situazioni a cavallo di sogno e realtà, pur conservando, nel complesso, un'idea innovativa ed emozionante che si lega ad un percorso personalissimo e straordinariamente unico. In occasione della mostra, la Libreria "Il Sognalibro" ha organizzato due incontri inerenti il tema della lavorazione e del restauro della carta. Il primo è oggi pomeriggio alle ore 18: il restauratore Franco Antolini racconterà aneddoti e tecniche sul restauro della carta. Il venerdì successivo, 17 Novembre, sempre alle 18, Mirna Bonazza (Biblioteca Ariostea) parlerà di "La via della carta. Da Samarcanda al Mediterraneo"; nel corso dell'incontro verranno mostrati anche vari esempi di filigrane. Una vera e propria serie di occasioni di conoscenza di cui approfittare per entrare in sintonia con il mondo di Torresi e quello della carta.
Michele Govoni
La Nuova Ferrara 10 Novembre 2006
Torna indietro