Libreria Sognalibro


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Ottobre 2009

Vetrina


LE PROPOSTE DEL MESE

Nel 1832 l'Antologia fiorentina affermava, tra l'altro, che l'abate Gnochi stava riordinando la preziosa biblioteca dei Concordi e che "aggiunto il nuovo possesso della bella Pinacoteca del signor conte Casilini, presenta questa piccola città d'Italia una ricchezza che qualche capitale straniera ostenterebbe con vanto". Se si considera che nel 1858 a questo già notevole patrimonio librario, di manoscritti e di dipinti si aggiunse quello lasciato dai nobili Silvestri, si può ben comprendere come le straordinarie raccolte dell'Accademia dei Concordi siano basate, soprattutto, su donazioni e legati di mecenati generosi e lungimiranti, che hanno così dato origine ad una Istituzione che, nata nel 1580, prosegue brillantemente la sua vita, attiva e vivace, ancora sostenuta da nuovi mecenati, quali alcune fondazioni bancarie, fra le quali spicca, per intensità di impegno e sostegno, quella della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. È diffuso il pregiudizio che la cultura sia un costo che non ripaga la spesa sostenuta per essa e che, in tempi di crisi, meglio sarebbe investire altrove; in realtà proprio sulla cultura si deve puntare per assicurare al Paese le competenze e conoscenze indispensabili per rendere stabile la sua ripresa. Inoltre, l'esperienza fatta in questi anni con le mostre realizzate nello splendido palazzo Roverella dimostra che l'investimento fatto produce ritorni anche economici importanti, e che se si segue una linea originale nel percorso formativo delle mostre, il ritorno anche in termini di visitatori e di biglietti venduti tende a rendere progressivamente meno oneroso l'investimento del mecenate (dato che solo grazie al suo intervento questi eventi sono realizzabili). Se si sono, dunque, valorizzati alcuni importanti settori del patrimonio Accademico, altri potranno esserlo al fine di rendere sempre più fruibile tutto quanto possediamo non solo agli studiosi ed agli esperti ma anche ai curiosi e a coloro che volessero decidere di approfondire le loro conoscenze in campo storico, artistico e letterario, oltre che ambientale. Questo volume, composto per celebrare il centocinquantesimo anniversario della donazione Silvestri, frutto del forte impegno di Pier Luigi Bagatin che ha estesa la sua attenanche a preziosi manoscritti non posseduti dall'Accademia ma presenti nell'intero Polesine, mette in luce alcune "perle" del nostro patrimonio, ancora una volta grazie al sostegno generoso della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.



Luigi Costato
Presidente dell'Accademia dei Concordi




Mecenatismo in Polesine
150° Anniversario della donazione della Libreria Silvestriana alla Accademia dei Concordi e alla città di Rovigo
di Pier Luigi Bagatin
Canova Editore



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Quando un pittore olandese del XVII secolo raffigura una donna con un bilancino vuoto, probabilmente non intende rappresentare solo una graziosa scena di vita quotidiana. Sono molte le opere del passato che presentano figurazioni di carattere simbolico il cui significato non è immediatamente comprensibile al moderno osservatore. L'iconografia è il ramo della storia dell'arte che si occupa dei soggetti e del loro significato. Disciplina relativamente giovane, ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi decenni. Per la profonda connessione che lega l'opera e il suo significato al contesto di vita e al modo di pensare dell'artista e dei suoi contemporanei, l'iconografia è fondamentale non solo per lo storico dell'arte, ma anche per lo storico della cultura e della letteratura. Questo libro costituisce un'agile introduzione all'iconografia, fornendone un panorama teorico e affrontando concetti complessi e spesso ostici come quelli di simbolo e allegoria. Oltre all'esame delle fonti letterarie degli artisti e dei manuali iconografici, ampio spazio è dedicato agli aspetti di carattere pratico, in particolare a iconclass, il sistema di indicizzazione iconografico elaborato da Henri van de Waal e ormai universalmente diffuso e utilizzato. Il riferimento ai principali siti internet contribuisce a farne un valido strumento per un primo approccio al mondo complesso e variegato dell'iconografia.


Roelof van Straten
ha studiato storia dell'arte all'università di Leida, città nella quale svolge la propria attività come storico dell'arte indipendente. Ha collaborato con le università di Leida (Paesi Bassi) e la Philipps-Universität di Marburgo (Germania), occupandosi del progetto iconclass. Tra le molte pubblicazioni, ha dedicato un ampio saggio all'attività pittorica di Rembrandt a Leida.




Introduzione all'Iconografia
di Roelof van Straten
Jaca Book Editore



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L'occasione delle celebrazioni dedicate all'anniversario della nascita della grande attrice veneta Eleonora Duse, avvenuta 150 anni fa, il 3 ottobre 1858, non poteva passare senza un incontro di analisi e ricerca di livello internazionale. Gli studi a lei dedicati, infatti, sono molti ma ancora tanti sono gli aspetti da approfondire per comprenderne a pieno la complessa personalità artistica e umana. Il convegno internazionale 'Voci e anime, corpi e scritture', tenutosi a Venezia nei primi giorni di ottobre 2008, è stato l'occasione per affrontare nuove problematiche. Questo simposio è un'importante tappa del programma triennale intitolato Eleonora Duse. Un'artista veneta nel mondo, progetto sostenuto dalla Regione del Veneto e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici 'G. Mazzariol' dell'Università Ca' Foscari di Venezia e con il Centro Studi per la Ricerca Documentale sul Teatro e il Melodramma Europeo della Fondazione Giorgio Cini, coinvolgendo istituzioni e studiosi del Veneto. Si è partiti da un lavoro sperimentale che ha inteso mettere a disposizione di ricercatori e appassionati le fonti documentali originali, conservate nella nostra regione. La prima azione ha preso in considerazione i copioni annotati della grande attrice, conservati alla Fondazione Cini, compiendo un lavoro di interpretazione degli autografi e di digitalizzazione dei documenti, portato in evidenza dalla pubblicazione di un DVD dal titolo Il laboratorio dell'attrice. Copioni annotati di Eleonora Duse. Questo prodotto costituisce uno strumento unico di conoscenza del metodo di lavoro della grande interprete e, anche, un prototipo di quanto sia possibile creare partendo dalle fonti documentali, al fine di ottimizzarle diffonderle, senza deteriorare il documento originale. Il presente volume è la testimonianza della seconda fase del programma triennale che, congiunto ai lavori del Comitato Regionale per le celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Eleonora Duse 1858-2008, ha prodotto spettacoli, mostre, pubblicazioni, conferenze nazionali e internazionali, volte a valorizzare e a rendere la giusta prospettiva storica ad una grande artista veneta e italiana, specchio della cultura tra la fine dell'Ottocento e i primi vent'anni del Novecento.


Giancarlo Galan
Presidente della Regione Veneto


Voci e anime, corpi e scritture
Atti del Convegno internazionale su Eleonora Duse
a cura di
Maria Ida Biggi e Paolo Puppa
Bulzoni Editore



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